mercoledì 30 marzo 2016

Recensione La prima volta per sempre di Sarah Morgan (Serie Puffin Island #1)

La prima volta per sempre
di Sarah Morgan
(Serie Puffin Island #1)

La Trama
È un'estate di prime volte per Emily Donovan. Nel momento in cui mette piede sul traghetto che la porterà a Puffin Island insieme alla nipotina di cui ora si deve prendere cura, le è ben chiaro in mente che niente sarà più come prima e che la sua vita sta per cambiare drasticamente. Come potrà tenere al sicuro una creatura così fragile e indifesa come la piccola Lizzy? E come riuscirà a convivere con il panico irrazionale che l'assale di fronte all'oceano su un lembo di terra che ne è completamente circondato? Eppure, inspiegabilmente, l'isola comincia a operare la sua magia ed Emily, respiro dopo respiro, riscopre sicurezza, fiducia e serenità. E un uomo che le fa battere forte il cuore. A Ryan Cooper basta un solo sguardo per capire che la nuova arrivata nasconde più di un segreto in quegli occhi bellissimi e guardinghi, e meno ancora per riconoscere che l'alchimia tra lui ed Emily è fortissima. E pericolosa. Eppure il carismatico proprietario del locale yacht club sa di non avere scelta. Negare l'attrazione tra di loro è solo una perdita di tempo. Meglio abbandonarsi alla corrente di desiderio e vedere dove li porterà.

La mia opinione

Con questo romanzo inizia una nuova serie romance contemporanea di Sarah Morgan, autrice di cui ho letto diverse belle storie. Le protagoniste principali dei 3 libri della serie sono tre amiche che hanno fatto del Castaway Cottage di Puffin Island (un'isola sperduta del Maine) il loro rifugio personale in caso di necessità. 
Quando Emily Donovan si ritrova da un giorno all'altro la tutela della nipotina di 6 anni mai conosciuta prima, oltretutto figlia della sorellastra star di Hollywood con cui non aveva contatti da anni, Puffin Island sembra la soluzione ideale per restare alla larga dal circolo mediatico e da paparazzi fin troppo invadenti. Emily è sempre stata una donna fredda e diffidente, molto dedita al proprio lavoro e attenta a non legarsi troppo, non sa nulla di bambini e pensa di non essere la persona più adatta ad assumersi la responsabilità di una bimba così piccola. Ma per lei è arrivato il momento della svolta, merito della dolcezza della piccola Lizzie e del bel Ryan Cooper. 
Ryan è l'affascinante e scapolo proprietario del locale yacht club, un uomo assolutamente restio ad impegnarsi seriamente ed accasarsi, soprattutto visto che ha passato la sua adolescenza a crescere i tre fratelli minori. Due personaggi che dovrebbero tenere le distanze insomma, ma che si ritrovano irrimediabilmente attratti l'uno dall'altra. Anche se la loro relazione inizia su un piano fisico, la direzione prende alla svelta una direzione diversa ed entrambi crescono insieme, aiutandosi e confessandosi a vicenda. 
Emily dovrà fare i conti con la sua peggiore paura e con i sensi di colpa che si porta sulle spalle da quando era bambina, oltre ad imparare a fidarsi delle persone. I personaggi mi sono piaciuti tutti, Ryan sin dal principio, è un uomo sicuro di sé, gentile e premuroso sia con Emily sia con la piccola Lizzie, anche se sono le ultime arrivate. Ma il bello di Puffin Island è proprio quello: oltre ad avere uno scenario da favola, gli abitanti locali si conoscono tutti e cercano di aiutarsi a vicenda. E le due nuove arrivate diventano alla svelta cittadine onorarie. Emily all'inizio mi dava l'impressione di essere un po' esagerata, ma poi dimostra la sua forza sfidando i propri timori, facendo del suo meglio per tenere Lizzie al sicuro e contemporaneamente lasciando entrare sia lei che Ryan nel suo cuore. L'autrice ha creato anche stavolta una storia romantica, tenera e di crescita interiore che si legge in maniera scorrevole, ma rispetto ai fratelli O'Neill ho trovato questo primo libro un pizzico sottotono. 
Nel corso della storia conosciamo anche personaggi secondari simpatici e interessanti, soprattutto quelli che vedremo protagonisti dei prossimi romanzi. Le premesse sono davvero buone, sono curiosa di vedere come si evolveranno le cose per le due amiche di Emily e i due amici di Ryan! 

Recensione Non vorrei però ti amo di Noelle August (Boomerang #1)


Non vorrei però ti amo
di Noelle August
(Boomerang #1)


La Trama
Quando Mia si sveglia nel letto di un perfetto sconosciuto è ancora annebbiata dall’alcol e non riesce a ricordare nulla della notte appena trascorsa. Ma oltre a ignorare tutto di Ethan, il ragazzo che dorme al suo fianco, e delle ultime ore passate con lui, non sa che il taxi che condivideranno quel la mattina li accompagnerà incredibilmente nello stesso luogo: la sede di un sito di incontri, Boomerang, dove entrambi stanno per iniziare uno stage. Dopo la presunta notte di passione, quella che avrebbe potuto trasformarsi in una bella storia d’amore rischia di morire sul nascere: Mia e Ethan, oltre a trovarsi in diretta competizione per attirare le attenzioni dei capi e ottenere l’unico posto di lavoro disponibile alla fine dell’estate, scopriranno a proprie spese che l’azienda ha una politica molto rigorosa e vieta qualsiasi genere di relazione tra i suoi dipendenti. Riusciranno i due ragazzi – affamati di successo ma forse anche desiderosi di innamorarsi davvero – a rimanere concentrati sul loro futuro, oppure la passione li trascinerà sotto quelle lenzuola dove tutto è cominciato?

La mia opinione

Cercavo una lettura frizzante e non impegnativa e mi sono imbattuta nel libro perfetto. “Non vorrei però ti amo” è il primo libro della serie Boomerang scritta con lo pseudonimo Noelle August, dietro al quale ci sono due note autrici: Veronica Rossi e Lorin Oberweger. 
La storia è però da ritenersi auto-conclusiva, viene raccontata dal punto di vista di entrambi i protagonisti, Mia ed Ethan, senza lasciare nulla in sospesoMia è una studentessa di cinematografia con il sogno di diventare una regista, proviene da una famiglia benestante ma vuole dimostrare di cavarsela con le proprie forze facendo un po' di esperienza lavorativa reale e diventare indipendente, smettendo di vivere all'ombra della madre che è una nota artista. 
Ethan ha appena terminato l'università e ha bisogno di un lavoro per ripagare il debito studentesco e soprattutto per non gravare più sulle spalle della propria famiglia. 
La storia si apre con una simpatica scenetta dei due ragazzi che si ritrovano nudi nel letto di Ethan senza ricordare nulla della notte precedente perché troppo sbronzi a causa dei loro festeggiamenti. Per entrambi quello è un giorno importante: il primo giorno di stage in una società che offre un posto a tempo indeterminato. Immaginatevi quindi la loro sorpresa quando scoprono di essere diretti nello stesso luogo, nella stessa società e per di più di essere in competizione per quell'unico posto di lavoro disponibile! A complicare le cose si aggiunge il fatto che il giovane proprietario della società di incontri Boomerang, di cui dovranno curare il marketing, ha una regola piuttosto ferrea: nessuna relazione sul posto di lavoro! 
Tra ricerche di mercato sul campo e finti appuntamenti imbarazzanti, le scene divertenti e ironiche non mancano di certo! 
L'attrazione tra Ethan e Mia è forte e si sente costantemente, ma per via della politica aziendale e di vari fraintendimenti (Mia se l'è un po' cercata quando ha fatto tornare inconsapevolmente una persona del passato di Ethan...) e incomprensioni i due ci tengono in bilico con la loro tensione sessuale fino alla svolta finale
Le scene piccanti presenti sono piuttosto soft, nonostante l'originale inizio del romanzo faccia pensare ad una storia molto più piccante, cosa che mi è andata benissimo così. 
Anche se si tratta di genere new adult, non ci sono molti dei tipici clichè del genere poiché i protagonisti sono alle prese con le prime esperienze lavorative, inoltre non troviamo nemmeno tragedie o argomenti particolarmente sensibili. 
Lo stile di queste due autrici mi è piaciuto perché fresco, semplice e frizzante. Dalla loro penna sono nati dei personaggi simpatici e affascinanti. Questa lettura è l'ideale per chi cerca una commedia romantica poco impegnativa che regala un bel sorriso in più occasioni.


martedì 29 marzo 2016

Recensione "Ho voglia di innamorarmi" di Cassandra Rocca

Ho voglia di innamorarmi
di Cassandra Rocca

La Trama
Da quando ha lasciato casa e famiglia per trasferirsi a Los Angeles, Heaven Taylor ha un solo desiderio: trovare la propria strada e sentirsi una donna e soprattutto una giornalista realizzata. Ma la concorrenza è agguerrita e non è facile tenersi il posto neppure in un giornale di gossip. Per riuscirci dovrà ottenere lo scoop del momento: la top model più paparazzata insieme al suo amante misterioso. Decisa a farcela, Heaven si mette sulle tracce dei due a bordo di uno yacht, incurante delle nefaste previsioni del tempo che annunciano una terribile tempesta in arrivo proprio da quelle parti. Dopo varie peripezie, e proprio mentre sembra aver ottenuto le foto tanto agognate, il fortunale si abbatte sulla costa e la povera Heaven cade nell’oceano, vanificando i suoi sogni di gloria e trovandosi a rischio di vita. A salvarla da annegamento certo è David Cooper, che sopraggiunge su una barca bianca come un principe sul suo baldo destriero. Peccato che, nonostante la bellezza statuaria, David non sia propriamente un principe, e forse l’unica persona al mondo che Heaven sperava di non incontrare mai più…

La mia opinione

Cassandra Rocca mi era già piaciuta con “Tutta colpa di New York”, ma con questa sua nuova storia mi ha nuovamente conquistata! Sarà che a me piacciono molto le favole romantiche e questa lo è a tutti gli effetti
Heaven è la figlia di un pastore che, dopo essersi sempre comportata come una figlia perfetta e noiosa nei suoi 23 anni di vita, si è ritrovata con il cuore spezzato nel giro di una notte e ha deciso di dare una svolta alla propria vita cercando di diventare una donna realizzata e indipendente. 
Il romanzo si svolge 4 anni dopo, ma attraverso alcuni flashback scopriamo nel dettaglio cosa è successo nel passato. 
E' subito chiaro che la ragazza si stia ancora facendo largo nel mondo editoriale, infatti per ottenere una certa visibilità si ritrova a dover paparazzare la top model del momento anche in balia di una tempesta. Ed è proprio grazie a questa tempesta che Heaven si ritrova faccia a faccia con David Cooper: colui che ha stravolto la sua vita quella notte di alcuni anni prima è anche il suo attuale salvatore! 
David Cooper è un famoso e bellissimo artista, con il suo bagaglio di ferite e delusioni. Dopo essere stato tradito e abbandonato sull'altare dalla sua ex storica, David non si fida praticamente più delle donne, per questo posso anche capire certe sue reazioni nel corso della storia. 
Le poche giornate che i due trascorrono sull'isola deserta sulla quale naufragano in perfetto stile “Laguna Blu” e le diverse scene dolci e selvagge con quella tensione sessuale perennemente presente mi sono piaciute davvero tanto! 
Poi però i due sono costretti a far ritorno alla vita vera, ma con una consapevolezza in più. Entrambi i personaggi principali sono entrati nelle mie simpatie quasi all'istante, anche se non sempre hanno preso le decisioni migliori. Nonostante possa sembrare un uomo che non vuole assolutamente legami seri, David ha invece l'indole del bravo ragazzo, uno che credeva nell'amore ma che poi è rimasto fregato. Heaven è adorabile, simpatica, spiritosa e soprattutto spontanea! E' grazie a lei che nella trama ci sono diverse situazioni ironiche! Due personaggi che assolutamente si meritano un lieto fine da favola, passando per una serie di incomprensioni e situazioni fraintese che ci tengono in sospeso fino alla fine. Lo stile di Cassandra Rocca è semplice e frizzante come me lo ricordavo e la storia si legge tutta d'un fiato! L'epilogo poi è davvero dolcissimo, amo questi finali romantici! 
Lettura assolutamente consigliata!

Recensione Quella notte tutto è cambiato di J.S. Cooper (Rhett #1)

Quella notte tutto è cambiato
di J.S. Cooper
(Rhett #1)

La Trama
Mi chiamo Rhett. Sono presuntuoso perché me lo posso permettere: ho lo sguardo adatto, i soldi, ci so fare. Sono quello con cui ogni ragazza vuole stare, anche se nessuna di loro è stata mai capace di legarmi a sé. Non voglio relazioni. Né mi sposerò mai. Ogni settimana c’è una donna diversa nel mio letto. I miei amici sono gelosi di me. I miei nemici m’invidiano. Chiunque vorrebbe essere al mio posto. E tutto nella mia vita è assolutamente perfetto. Il mio primo bacio a scuola è stato con Clementine. Lei è simpatica. Abbiamo sempre condiviso tutto. Ma non siamo mai stati insieme perché io non la amo. E proprio non m’interessa se si è innamorata di un altro e ha deciso di andarsene, di trasferirsi per un ragazzo. Non mi importa perché non ne sono innamorato. Perché non mi lego a nessuno. Mai. Questo pensavo. Poi una notte tutto è cambiato. Quella notte, tutto ciò in cui credevo è stato messo in discussione. E a un tratto, essere Rhett non significava più molto…

La mia opinione

Pensate a due amici d'infanzia con un rapporto speciale, un ragazzo e una ragazza che scherzano su tutto in maniera spontanea, che contano sempre l'uno sull'altra e che sembrano vivere in un mondo tutto loro, ma totalmente ciechi riguardo ai loro veri sentimenti... Questi sono Rhett e Clementine, i due protagonisti di questo libro. 
Una storia di amicizia e amore quindi, nulla di nuovo ed originale, ma se ben sviluppata avrebbe anche potuto rivelarsi una bella lettura, invece ho trovato questo romanzo alquanto superficiale e piatto. 
Mai avrei pensato di ripiangere i punti di vista alternati o addirittura un pov tutto al femminile finché non ho terminato questo libro! 
Sia chiaro, io adoro i POV maschili, solitamente sono i miei preferiti, ma Rhett è stato davvero troppo ridicolo e superficiale per il 90% della storia
Di sicuro il ragazzo mi ha fatto sorridere, con i suoi modi di fare spavaldi e menefreghisti da “sono figo e tutte mi vogliono”, un classico cliché del genere insomma, che per un po' ci può anche stare (alla fine è di un 21enne che stiamo parlando), ma non per quasi un libro intero! Se ci fosse stato anche qualche capitolo in prima persona di Clementine, probabilmente questo libro mi sarebbe piaciuto di più, soprattutto perché scritto così pure lei non fa un'ottima figura. 
Clemmie viene descritta come la classica brava ragazza impegnata negli studi, una romantica che sogna l'amore e decisa a conservarsi fino al matrimonio, poi in due secondi diventa una piccola assatanata! 
Non ci siamo proprio, i due protagonisti sono troppo contraddittori e frivoli per i miei gusti. 
In ogni caso il romanzo è scritto in maniera molto semplice e scorrevole, così fortunatamente l'ho finito velocemente, ma di sicuro non è stato nulla di entusiasmante. 
Mi aspettavo decisamente qualcosa di molto più emozionante!


lunedì 28 marzo 2016

Recensione Non riesco a dimenticarti di Penelope Douglas (Fall Away Series #3)


Non riesco a dimenticarti
di Penelope Douglas
(Fall Away Series #3)


La Trama

K.C. Carter si è cacciata nei guai con la legge e adesso è costretta a trascorrere l’estate nel paesino in cui è nata, Shelburne Falls, per adempiere ai servizi utili alla comunità: così ha ordinato il tribunale. Ma non è l’unica difficoltà a cui deve far fronte al suo arrivo: al nome di Jaxon Trent risponde il peggior tipo di tentazione che si possa immaginare, ed è esattamente ciò da cui K.C. è riuscita a stare lontana fin dai tempi del liceo. Lui però non l’ha mai dimenticata, anche perché è l’unica ragazza a non essere mai uscita con lui e ad avergli detto sempre di no. Jaxon è un tipo pericoloso sul serio, ma tra lui e K.C. l’attrazione è talmente forte che resistere diventa quasi impossibile…




La mia opinione


Nuovo romanzo della serie romance new adult Fall Away, nuova coppia protagonista! L'autrice ha dedicato infatti questo terzo romanzo a K.C. (la migliore amica di Tate) e Jax (il fratello minore di Jared), conosciuti entrambi in precedenza, ma che ritroviamo circa due anni dopo. 
Dopo essere partita per il college ed essere stata lontana per circa un paio d'anni, K.C. torna a casa ma in particolari circostanze: dovrà svolgere attività socialmente utili per decisione del tribunale in seguito a un problemino con la legge. Proprio lei che è sempre stata considerata una ragazza perfettina, soprattutto per via delle continue lamentele e critiche della madre che le ha sempre imposto i suoi modi rigidi e composti.
 Vista la situazione familiare complicata, K.C. si ritrova a vivere nella casa momentaneamente vuota di Tate proprio accanto a quella di Jax, il ragazzo con cui ai tempi del liceo c'è sempre stata una certa tensione, ma con cui non era mai accaduto nulla. 
Jax adesso è cresciuto, anche fisicamente (vedrete che descrizioni da urlo!) e grazie alle sua abilità sembra essere diventato un tipo influente con le conoscenze giuste. 
In questo romanzo assistiamo alla crescita di entrambi i personaggiin particolare a quella di K.C. (che in realtà si chiamerebbe Juliet) che si lascia finalmente andare facendo emergere la vera se stessa, sfoderando il suo caratterino selvaggio e pungente dopo aver vissuto una vita “trattenuta”. 

Jax e Juliet hanno entrambi situazioni familiari complesse, i propri segreti nell'armadio e convinzioni errate, per quello la svolta definitiva ad una relazione che sembra essere destinata a fallire sul nascere arriva proprio agli sgoccioli della storia. 

In questo romanzo la Douglas non si è risparmiata con le scene hot, utilizzando spesso un linguaggio piuttosto esplicito, ma visti i due soggetti ci stava a pennello. Rivediamo anche tutti gli altri protagonisti, con ruoli secondari ovviamente, in particolare verso la fase conclusiva del romanzo l'autrice getta le basi del prossimo libro che avrà nuovamente protagonisti Tate e Jared. Sono troppo curiosa di vedere come se la sbroglieranno adesso quei due! 
Tra POV alternati di Jax e Juliet, qualche flashback del passato, una scrittura moderna e scorrevole e quella tensione sessuale alle stelle tra i due perennemente presente durante la storia, l'autrice è riuscita a catturarmi ancora una volta. 
Lettura consigliata a chi ama i romanzi new adult!

Recensione "Shadowhunters. Città di Ossa" di Cassandra Clare



"Shadowhunters. Città di Ossa" 
di Cassandra Clare
(TMI #1)

Ho letto “Città di Ossa” più volte, la prima diversi anni fa e ne sono stata colpita all'istante, magari non nelle primissime pagine che ci introducono in questo nuovo universo, ma più continuavo a leggere il romanzo maggiore era il mio coinvolgimento nelle vicende dei protagonisti. La seconda lettura è stata in occasione dell'uscita del film al cinema (volevo rinfrescarmi la memoria) e in questi giorni ho ripreso tra le mani il volume per parlarvene in occasione del blog tour. 
Nonostante si tratti del primo libro di una saga urban fantasy young adult, mi sento comunque di consigliarne la lettura a tutti gli amanti del genere fantasy indipendentemente dal target di età. L'universo di Cassandra Clare è originale, ben delineato e con personaggi che entrano all'istante nel cuore del lettore
Quando la 16enne Clary decide di entrare in un locale di New York di nome Pandemonium insieme al suo migliore amico, Simon, la sua vita prenderà una nuova e inaspettata direzione,  trovandosi così coinvolta in un mondo di cui ignorava l'esistenza. 
Sarà in questo locale infatti che la ragazza assisterà per la prima volta all'uccisione di un demone da parte degli Shadowhunters (cacciatori di demoni), anche se sul momento non capirà esattamente l'accaduto. Chi sono questi tre ragazzi con tatuate delle rune? Perché hanno ucciso una persona? Perché solo lei è in grado di vederli? 
A queste domande troverà una risposta quando, dopo aver avuto a che fare con la scomparsa della madre e una creatura mostruosa, verrà salvata dal biondo, affascinante e insolente Jace Wayland e si risveglierà all'Istituto Shadowhunters di New York. 
Clary farà quindi la conoscenza dei tre ragazzi che inizialmente credeva assassini e che in realtà sono cacciatori di demoni: il già citato Jace e i due fratelli Alec e Isabelle Lightwood.
La ragazza scoprirà di avere origini Shadowhunters come sua madre, la quale la sottoponeva periodicamente ad un incantesimo del potente stregone Magnus Bane per cancellarle i ricordi per tenerla al sicuro.
Inizialmente incredula, Clary scoprirà ben presto che “tutte le storie sono vere”: i vampiri, i demoni, i lupi mannari, il popolo fatato e i nephilim esistono realmente e lei fa parte di quel mondo.
Le rivelazioni che seguiranno nel corso della trama, soprattutto riguardanti nuove verità su Clary e la ricerca della Coppa Mortale che il cattivo della storia, Valentine, vuole a tutti i costi per i propri perfidi scopi, terranno il lettore con il fiato in sospeso fino alla fine.
Oltre ad una trama intrigante e ben intrecciata, che diventerà sempre più interessante nei romanzi successivi della saga, nella storia c'è spazio anche per qualche risvolto romantico.
Tra Clary e Jace scatterà ben presto la scintilla, resistere al bel shadowhunters dall'umorismo pungente è infatti praticamente impossibile! Più si prosegue con la lettura più ci si innamora del suo personaggio! Purtroppo però ci sarà anche chi rimarrà sentimentalmente scottato, ma il triangolo amoroso avrà un suo risvolto in seguito. 
In questo primo libro si vedono poco lo scontroso e bellissimo Alec Lightwood e Magnus Bane, lo stregone glitterato più bello e stravagante del mondo, ma sono due personaggi fantastici, la cui storia prenderà una bella piega nei successivi romanzi. Ci tengo a specificarlo perché io li adoro!!!
Questo romanzo è sicuramente una lettura coinvolgente, scorrevole e movimentata. Grazie a “Città di Ossa” ho scoperto anche la vena masochista di Cassandra Clare, perché con quel colpo di scena da maestra nel finale riesce a sconvolgerci e lasciarci a bocca aperta con la necessità di proseguire con la lettura del secondo volume immediatamente!


COVER DELLA RISTAMPA:

L'universo "Shadowhunters" è composto da:

The Mortal Instruments Series
1. City of Bones - Shadowhunters. Città di Ossa
2. City of Ashes - Shadowhunters. Città di Cenere
3. City of Glass - Shadowhunters. Città di Vetro
4. City of Fallen Angels - Shadowhunter. Città degli Angeli Caduti
(da leggere dopo The Clockwork Angel)
5. City of Lost Souls  - Shadowhunter. Città delle Anime Perdute
6. City of Heavenly Fire -Shadowhunters. Città del fuoco celeste

The Infernal Devices Trilogy
1. The Clockwork Angel - Shadowhunters - Le Origini. L'angelo
2. The Clockwork Prince - Shadowhunters - Le Origini. Il principe
3. The Clockwork Princess - Shadowhunters - Le Origini. La principessa 

The Bane Chronicles - Le Cronache di Magnus Bane (10 racconti su Magnus Bane)
The Shadowhunter's Codex - Il Codice Shadowhunters
Tales From The Shadowhunters Academy  (10 racconti su Simon, al momento solo in ebook)

The Dark Artifices
1. Lady Midnight (Shadowhunters. Signora della mezzanotte)
2. Lord of Shadows (previsto per il 2017)
3. The Queen of Air and Darkness (a seguire)

Recensione Ricordati di perdonare di Rachel Van Dyken (RUIN #3)

Ricordati di perdonare
di Rachel Van Dyken
(RUIN #3)

La Trama
Ho cercato di rifarmi una vita. Sono fuggita nel cuore della notte dall'altra parte del Paese, mi sono iscritta al college sotto falso nome. Per un po', ha funzionato. Sono diventata Lisa, l'allegra e vivace studentessa, sempre pronta a divertirsi. Eppure, ogni volta che qualcuno si avvicinava troppo a me, sentivo l'impulso di scappare di nuovo. Ogni volta che un ragazzo mi sfiorava, provavo solo una paura disperata. Perché non si può cambiare la propria anima. Non si può cancellare il passato. E gli errori che ho commesso mi tormentano come spiriti inquieti. Ma tutto è cambiato nell'istante in cui ho conosciuto Trevor. Lui è completamente diverso dagli uomini che ho conosciuto. È onesto, leale, buono. Ed è convinto che tutti meritino una seconda occasione. Vorrei potergli credere. Vorrei confidargli il mio segreto. Ma ho paura che così facendo trascinerei anche lui nel baratro…

La mia opinione


Con questo romanzo siamo arrivati alla conclusione della serie new adult “Ruin” di Rachel Van Dyken, che questa volta vede come protagonisti principali, nonché narratori della storia, Lisa e Tristan
Conosciamo Lisa sin dal primo libro della serie, dove ci veniva presentata come la cugina di Gabe, ma nel finale di “Ricordati di Amare” abbiamo scoperto che non è proprio così. 
Per dimenticare il passato e lasciarsi alle spalle la persona che era, Lisa si era rifugiata dal suo migliore amico Gabe, iscrivendosi nella stessa università sotto falso nome. 
Alcuni anni prima Lisa era una modella conosciuta, ma aveva commesso azioni perfide ed orribili insieme al suo ex, un manipolatore psicopatico che abusava addirittura di lei. 
Dopo le rivelazioni del libro di Gabe, anche l'identità di Lisa è stata compromessa, in questo libro a lei dedicato ne scopriamo le conseguenze, oltre ad approfondire tutto quello che la riguarda e che non potevamo nemmeno lontanamente immaginare. 
Il protagonista maschile lo incontriamo invece per la prima volta in questo romanzo: Tristan è un affascinante e giovane professore (amico di Wes tra le altre cose), che ha preso una pausa di 6 mesi dalla sua vita di successo per dedicarsi all'insegnamento. Tristan si comporta inizialmente in maniera pessima, prendendo in antipatia Lisa e mettendola in difficoltà in ogni occasione, ma ben presto le cose cambiano e i due si ritrovano molto vicini e sempre più attratti l'uno verso l'altra
A questo punto penserete alla classica storia romantica studentessa-professore... e invece no! Perché Tristan non è finito in quella stessa università per caso, ma per far luce su alcuni fatti accaduti in precedenza ed è determinato come non mai a trovare delle risposte. 
Preparatevi quindi perché la realtà non poteva essere più complicata ed intricata di così, l'autrice ha messo in piazza diversi risvolti mica da poco! 
Come nei precedenti libri di questa serie, nella trama vengono toccati argomenti seri e delicati e non manca nemmeno un pizzico di suspense e di tragedia
Le scene con protagonisti Lisa e Tristan sono spesso dolci e romantiche, lui diventa sempre più protettivo nei confronti della ragazza ed entrambi si meritano il loro agognato lieto fine! 
Il romanzo mi è piaciuto molto per la sua particolarità, l'ho divorato in pochissimo tempo come mi capita spesso quando le storie mi prendono molto! 
Devo ammettere però che l'ho trovato un pochino sottotono rispetto al precedete, che è stato veramente una meraviglia! 
Colpa probabilmente della conclusione un po' affrettata, però l'epilogo è stato qualcosa di fantastico! Ci volevano proprie le “sue” parole per concludere in bellezza questa trilogia. Lo stile di Rachel Van Dyken mi piace e spero di leggere altri suoi libri, in generale questa serie è molto più emozionante, emotiva e “tosta” rispetto alla serie The Bet, che invece consiglierei a chi cerca qualcosa di più ironico e frivolo.


venerdì 18 marzo 2016

Recensione Lieve come un respiro di Jennifer L. Armentrout (The Dark Elements #3)

Lieve come un respiro 
di Jennifer L. Armentrout
(The Dark Elements #3)

La Trama
Ma le scelte che si trova ad affrontare la diciassettenne Layla sono più difficili del normale. Luce o tenebra? Il sexy e pericoloso principe dei demoni Roth, oppure Zayne, lo splendido guardiano che lei non avrebbe mai sperato di poter avere Layla, poi, ha un altro problema: un Lilin, demone tra i più terribili, sta portando devastazione nella vita di tutti quelli che la circondano, compreso il suo migliore amico Sam. Per risparmiargli una fine di gran lunga peggiore della morte, deve scendere a patti col nemico, mentre tenta di salvare la città dalla distruzione. Divisa tra due mondi e due amori, Layla non ha certezze, nemmeno quella di sopravvivere, soprattutto quando un antico accordo torna a incombere su tutti loro. Ma a volte, quando sembra che la verità non esista, è il momento di dare ascolto al proprio cuore, schierarsi e combattere fino all'ultimo respiro.


La mia opinione


Non potete immaginarvi la mia gioia quando ho ricevuto questo romanzo in anteprima, dovevo leggerlo all'istante, dovevo scoprire quale destino avesse in serbo l'autrice per Layla, Roth e Zayne! 
Parlarvi di questo libro senza spoilerare è molto difficile, quindi se NON volete sapere nulla vi basti sapere che ho approvato al 100% il modo in cui l'autrice ha scelto di concludere la saga che non ci ha fatto mancare nulla: amore, dolcezza, amicizia, colpi di scena, sofferenza ed anche qualche lacrimuccia! 
“Lieve come un respiro” è stato un finale di serie completo ed anche molto romantico. Eh si, perché una volta fatta la sua scelta Layla non si è di certo trattenuta! Quindi, se amate il paranormal romance e non avete ancora letto questa serie, adesso non avete più scuse, dovete assolutamente iniziarla!

***Attenzione possibili SPOILER***

Perché ho messo l'avviso? Semplice, se mi conoscete e avete letto le mie recensioni precedenti sapete benissimo a quale team appartengo, quindi quello che scriverò a seguire vi farà facilmente intuire la scelta della protagonista anche senza scriverlo chiaramente. 
Al centro della storia c'è sempre Layla, su di lei si scopriranno diverse cosucce inaspettate ed interessanti e la ragazza si dimostrerà coraggiosa in più occasioni ma, per la mia gioia, in questo capitolo finale della saga c'è TANTO, TANTISSIMO Roth
I suoi gesti, le sue parole e il suo modo di fare me l'hanno fatto amare ancora di più...e già lo amavo alla follia!

“Io, Astharoth, Principe degli Inferi, sono innamorato di te, Layla Shaw. Ieri. Oggi. Domani. Sarò innamorato di te anche fra mille anni, e il mio amore sarà sempre forte come oggi.”

Capite cosa intendo? *_* Ho perso il conto delle citazioni che mi sono segnata in questo libro! Anche se si tratta di una serie YA, l'autrice ha aggiunto un pizzico di pepe in alcune scene, nulla di troppo osé, ma sensuali quanto basta a farci sospirare.

Jennifer L. Armentrout è stata fantastica anche stavolta, non poteva far finire in maniera migliore questa serie! Sia nel paranormal che nel romance continua a essere una delle mie autrici preferite. 
Consiglio ogni storia nata dalla penna di questa donna!

Recensione "Te lo dico sottovoce" di Lucrezia Scali

Te lo dico sottovoce
di Lucrezia Scali

La Trama
Mia ha trent’anni, un passato che preferisce non ricordare e una famiglia da cui cerca di tenersi alla larga. Meglio stare lontano dalle frecciatine della sorella e da una madre invadente che le organizza appuntamenti al buio… Di notte sogna il principe azzurro, ma la mattina si sveglia accanto a Bubu, un meticcio con le orecchie cadenti e il pelo morbido. La sua passione sono gli animali e infatti, oltre a gestire una delle cliniche veterinarie più conosciute di Torino, Mia sta per realizzare un progetto a cui tiene moltissimo: restituire il sorriso ai bambini in ospedale attraverso la pet therapy. Il grande amore romantico, però, non sembra proprio voler arrivare nella sua vita. O almeno, così pensa Mia, prima di conoscere Alberto, un medico affascinante, e Diego, un ragazzo sfuggente che si è appena trasferito a Torino dalla Puglia. Cupido sta finalmente per scagliare la sua freccia: riuscirà a colpire la persona giusta per il cuore di Mia?

La mia opinione

Non ho letto la versione self-publishing di questo romanzo recentemente pubblicato in libreria dalla Newton Compton, ma l'ho trovato ben scritto ed anche originale come trama. Mia è una torinese di trent'anni, gestisce con passione una clinica veterinaria, ama gli animali ed aiutare il prossimo, infatti tra i suoi propositi c'è quello di avviare in collaborazione con un ospedale della sua città un progetto di pet therapy che potrebbe essere di aiuto ai bambini malati. Una ragazza con un cuore grande, la protagonista di questo romanzo, nonostante le sofferenze che l'hanno segnata in passato e che ancora la condizionano. 
Io amo gli animali, quindi la protagonista Mia è entrata al volo nelle mie simpatie, soprattutto perché ha seguito la propria strada fregandosene dell'opinione della famiglia che, invece di sostenerla, l'ha sempre svilita. Quel suo lasciar correre senza replicare a tono però non mi è proprio andato giù, così come ho trovato frettolosa la risoluzione della questione familiare nel finale. 
Mi è piaciuto molto anche il personaggio di Diego, il poliziotto e neo vicino di casa di Mia, un uomo enigmatico, ombroso e affascinante con cui Mia si trova a stretto contatto anche per motivi professionali, al contrario, chi invece non mi è piaciuto per niente dal primo istante è Alberto, un medico dell'ospedale che fa una corte spietata a Mia ma che poi si è rivelato proprio pessimo. 
Io non amo i triangoli amorosi, in questo caso Mia non ha sempre preso delle buone decisioni, a volte infatti mi ha lasciata con l'amaro in bocca, ma per fortuna poi è rinsavita. 
Nel complesso il romanzo è molto carino, scorrevole e ricco di dialoghi (a volte anche ironici, un po' di humor è sempre ben gradito!), l'autrice mette molta carne al fuoco nella trama e non tutto è ben approfondito, anche se nel finale ogni cosa trova una risoluzione e non viene lasciato nulla in sospeso. 
Il punto di forza di questa lettura, a mio parere, è la dolcezza della protagonista nei confronti degli animali e dei bambini malati, certe scene stringono il cuore! Per non parlare di Bubu e tutti gli amici pelosi della storia. 
Lettura consigliata, soprattutto a chi ha un debole per gli amici a 4 zampe.



Recensione "Le confessioni del cuore" di Colleen Hoover

"Le confessioni del cuore" 
di Colleen Hoover

La Trama
A soli ventun anni, Auburn Reed ha già perso le cose che considerava più importanti e adesso, mentre lotta per rimettere insieme i pezzi della sua vita, non c'è spazio per gli errori, tantomeno per l'amore. ma quando si imbatte in Owen Gentry, l'enigmatico proprietario di un laboratorio d'arte presso cui ha trovato lavoro, Auburn non può evitare di provare una forte attrazione per lui. Per una volta, decide di ascoltare il proprio cuore. Eppure il peso del passato di Owen, che sembra nascondere importanti segreti, rischia di minacciare di nuovo la sua felicità. Per non perdere Auburn, Owen dovrebbe confidarle i propri segreti. Ma la verità può essere soggettiva come un'opera d'arte, e una confessione, talvolta, è anche più distruttiva di una menzogna...


La mia opinione

Come iniziare alla grande il 2016? Con un libro di Colleen Hoover, ovviamente!
Ho mai dato meno di 5 stelline ad un libro di questa autrice? Non credo, perché LEI sa come conquistarmi già con un prologo, che in questo caso specifico è tanto dolce ma anche tanto triste.
Anche questa sua storia è scritta con il POV alternato dal punto di vista di entrambi i protagonisti, scelta che funziona sempre alla grande. 
Auburn ha perso il suo primo amore a 15 anni, ed ora a cinque anni di distanza si è trasferita a Dallas, città in cui gli aveva detto addio. 
Auburn è così giovane ma ha già sofferto molto, sa cosa vuol dire perdere qualcuno che si ama profondamente e cosa significa lottare per rimettere insieme i pezzi della propria vita. E' una ragazza insicura, introversa e determinata a non commettere nemmeno il minimo sgarro per ottenere ciò a cui tiene di più al mondo.
L'incontro con Owen, alla disperata ricerca di qualcuno che lo aiuti con l'apertura mensile della sua galleria d'arte, è una ventata di novità che risveglia in lei sentimenti sopiti che non avrebbe mai creduto di provare di nuovo, oltretutto amplificati da una costante attrazione.
Owen è un book boyfriend coi fiocchi: è un artista affascinante, dolce, molto protettivo con le persone a cui vuol bene e con la sua dose di problemi e segreti. Come non amarlo all'istante e sempre di più man mano si prosegue con la lettura? 
Nonostante l'attrazione e la consapevolezza dei rispettivi sentimenti, i due ragazzi non avranno vita facile, perché la vita non è mai facile purtroppo, soprattutto quando le circostanze sono tanto ingarbugliate e la posta in gioco è alta.
Fantastica la scelta dell'autrice riguardante le confessioni anonime che vengono lasciate alla galleria di Owen, danno al libro quel tocco in più. 
La Hoover è la regina dei drammi familiari e delle situazioni più complicate! 
Adoro il suo modo di intrecciare i destini delle persone, nel modo più dolce e commuovente possibile. 
Non smetterò mai di ripetermi: leggete i libri di questa donna, sono tutte delle piccole meraviglie!


Recensione "Invisibile" di David Levithan e Andrea Cremer

"Invisibile" 
di David Levithan e Andrea Cremer

La Trama
Stephen è abituato a non essere notato. È nato così. Invisibile. A causa di una maledizione. Elizabeth ha desiderato spesso di essere invisibile. Se la gente non ti vede, nessuno può ferirti. Quando i due si incontrano però, qualcosa cambia per sempre nelle loro vite. Stephen si accorge con stupore che Elizabeth riesce a vederlo, e la ragazza si rende conto che desidera essere vista da Stephen, che non ha paura di mostrarsi a lui. Cosa sta succedendo? Da dove ha origine la maledizione che pesa sulla famiglia di Stephen? All’improvviso i ragazzi si ritrovano catapultati in un mondo segreto popolato da maghi e stregoni, di fronte a una scelta difficile, che mette in gioco il loro amore e le loro vite.


La mia opinione

Questo libro stand-alone non è assolutamente ciò che mi aspettavo di leggere. 
E non lo dico in senso positivo, per me è un grande e grosso “Boh”
Tanto per cominciare la “magica storia d'amore” che mi aspettavo di trovare nel romanzo è molto marginale e presente quasi esclusivamente nella prima parte, inoltre i sentimenti dei protagonisti sono affrettati e forzati. 
Sempre a proposito della prima parte del libro, l'ho trovata piuttosto lenta. 
La fase in cui Elizabeth e Stephen si conoscono ed innamorano dovrebbe essere emozionante e da batticuore... Invece la definirei sentimentalmente piatta. 
La storia è scritta bene e semplicemente, ma mancano le emozioni. E quelle per me sono fondamentali! 
Mi hanno ammaliata però le parti in cui gli autori descrivono New York e Central Park, essendoci stata anni fa ho provato un po' di nostalgia a rivivere certi luoghi. 
Le cose si fanno più interessanti verso metà libro quando si scopre l'origine della maledizione che ha colpito Stephen rendendolo invisibile a chiunque sin dalla nascita. 
Viene quindi introdotta l'esistenza di Maghi Distruttori, Costruttori e Cerca incantesimi nella trama che, da quel momento, si fa più movimentata e con alcuni risvolti interessanti e inaspettati. 
Peccato però che nel finale tutto si riveli INCONCLUDENTE
Insomma, da un libro singolo tutto mi aspettavo che un finale così! 
Mi ha decisamente lasciato l'amaro in bocca! 


martedì 15 marzo 2016

Recensione "Nonostante tutto ti amo ancora" di Samantha Towle

"Nonostante tutto ti amo ancora" 
di Samantha Towle

La Trama
Mia Monroe sta scappando. Da una persona che le ha fatto del male. Da un passato che vuole tenere nascosto. Non ha più fiducia nel futuro. Jordan Matthews ama le cose facili. Le donne facili. La vita facile. Poi incontra Mia. Lei è a pezzi e ha sulle spalle il peso più grande che una persona possa sostenere. Ma più Jordan conosce Mia, più si ritrova, per la prima volta nella sua vita, a volere con tutto se stesso qualcosa… qualcuno… lei. E allora la vita non è più così facile. Jordan è tutto ciò che Mia non dovrebbe volere. Un ragazzo poco raccomandabile, arrogante, che fa soldi giocando a poker e rimorchia donne nei bar. Eppure Mia se ne innamora. E allora il passato da cui cercava di fuggire, sembra raggiungerla…



La mia opinione

Già dal breve prologo è abbastanza intuibile la situazione delicata che ha visto coinvolta la protagonista Mia durante la sua crescita. 
Quello che assolutamente non sono riuscita a digerire è quello che succede dopo, anzi quello che Mia lascia che le accada addirittura una seconda volta senza fare niente. 
Cambia lo scenario, cambia il soggetto violento, ma la protagonista non fa nulla. Assolutamente nulla. Motivo che mi ha fatto arrabbiare ed odiare i primi capitoli di questo libro. 
Fortunatamente, complice una scoperta e un indirizzo ritrovato, dopo l'ennesimo eccesso di violenza subita, Mia scappa da Boston e decide di andare alla ricerca di una persona in una cittadina del Colorado. 
Con il cambio di ambientazione cambia anche la mia opinione a questa lettura, e tutto per merito del personaggio migliore di questo libro: Jordan, il ragazzo che gestisce l'hotel in cui Mia viene casualmente indirizzata. 
Jordan è un bellissimo ragazzaccio con l'aspetto da bad boy, un play boy seriale che non ha nessuna intenzione di avere una relazione e con il suo personale bagaglio di sensi di colpa e di eccessi da espiare. 
Mia invece è un agnellino timido, insicuro e spaventato che non ha mai conosciuto la gentilezza in vita sua, non si fida affatto delle persone e per questo ha spesso delle reazioni esagerate. 
Grazie ai POV alternati dei due ragazzi riusciamo a interpretare meglio le loro azioni e capire cosa sentono dentro. Devo dire che i capitoli che ho preferito in assoluto sono quelli di Jordan: lui si rivela molto ironico, un po' sboccato, ma anche molto gentile, dolce e premuroso. 
Il ragazzo mi ha strappato più di un sorriso, soprattutto quando si percepisce la sua stessa incredulità di fronte alle gentilezze e premure dimostrate nei confronti di Mia, cosa che non ha mai fatto in vita sua per nessuno. Una situazione totalmente nuova per entrambi i protagonisti, insomma! Tutto quello che sta nel mezzo mi è piaciuto molto, anche la rivelazione inaspettata ci sta (anche se mi aspettavo che l'autrice prendesse quella direzione...), nonostante porti molto scompiglio e decisioni più o meno drastiche. 
Questo è il primo libro che leggo della Towle e il suo stile di scrittura è molto scorrevole e moderno, quindi non ho nulla di negativo da dire su quell'aspetto. 
L'unica pecca grossa di questo libro secondo me è il comportamento di Mia, che fino quasi alla fine si dimostra una “vittima”, incapace di farsi rispettare e di rispettarsi lei stessa affrontando seriamente i suoi problemi. 
Il mio voto complessivo al libro è penalizzato proprio da questo fattore, altrimenti sarebbe stato decisamente più alto.


Recensione LIFE AND DEATH di Stephenie Meyer



Le trame dei libri 

TWILIGHT 
Bella si è appena trasferita a Forks, la città più piovosa d’America. È il primo giorno nella nuova scuola e, quando incontra Edward Cullen, la sua vita prende una piega inaspettata e pericolosa. Con la pelle diafana, i capelli di bronzo, i denti luccicanti, gli occhi color oro, Edward è algido e impenetrabile, talmente bello da sembrare irreale. Tra i due nasce un’amicizia dapprima sospettosa, poi più intima, che presto si trasforma in un’attrazione travolgente. Finora Edward è riuscito a tenere nascosto il suo segreto, ma Bella è intenzionata a scoprirlo. Quello che ancora non sa è che più gli si avvicina maggiori sono i rischi per lei e per chi le sta accanto… Mentre nella vicina riserva indiana riprendono a circolare inquietanti leggende, un dubbio si fa strada nella mente di Bella. Il sogno romantico che sta vivendo potrebbe essere in realtà l’incubo che popola le sue notti. 

LIFE AND DEATH
Nello stato di Washington c’è la cittadina più piovosa d’America. La conoscono bene Edward Cullen e Bella Swan, i protagonisti di Twilight. Lei, dolce ragazza qualunque; lui, giovane misterioso con un segreto inconfessabile. La loro storia d’amore ha conquistato i cuori di tutti. Ma cosa succederebbe se i ruoli si ribaltassero? Se non fosse lui la creatura straordinaria, l’eroe meraviglioso dotato di capacità sovrumane ma… lei? Beaufort è un ragazzo alto e dinoccolato trasferitosi dall’Arizona. Quando incontra la bellissima Edythe, non sa che la fortissima attrazione che prova per lei potrebbe essere la sua rovina… Profondamente seducente e intriso di una suspense straordinaria, Twilight è diventato un classico moderno, ridefinendo i generi all'interno della letteratura young adult e dando vita a un vero e proprio fenomeno di culto.


La mia opinione


In occasione del 10° anniversario di Twilight l'autrice Stephenie Meyer ha deciso di regalare ai suoi lettori una rivisitazione della storia dal titolo LIFE AND DEATH. In Italia è stato pubblicato in un volume unico dalla copertina flessibile che comprende da un lato il romanzo originale che tutte noi amanti dell'urban fantasy conosciamo da anni e dall'altro più di 400 pagine inedite. 
Cosa è di preciso Life and Death? Sostanzialmente la stessa storia di Twilight, ma raccontata con il sesso dei protagonisti invertiti
L'autrice stessa chiarisce bene di cosa si tratta nella prefazione del libro, un paio di pagine che vi consiglio di leggere prima di decidere se acquistare o meno il volume. 
I protagonisti sono quindi Edithe, una bella vampira con tutte le caratteristiche del nostro amato Edward, e Beau, un comune mortale appena arrivato a Forks. 
Per gran parte della narrazione di nuovo non c'è praticamente nulla se non qualche riadattamento obbligatorio visto il nuovo sesso dei protagonisti, l'unico risvolto inaspettato lo riserva il finale! 
Dopo aver letto la storia in questa sua nuova versione posso decisamente affermare che preferisco assolutamente quella originale e che sono contenta di come l'autrice l'abbia conclusa a suo tempo. 
Edithe tutto sommato è anche un bel personaggio, le protagoniste femminili toste mi sono sempre piaciute, quindi vederla nella parte di Edward è stato abbastanza carino. 
Ve la immaginate invece la versione maschile di Bella? Un ragazzo impacciato, svampito e scoordinato come lei? Oltretutto con la metà delle ragazze della scuola che tentano di portarselo al famoso ballo? Ecco, quello è Beau e io l'ho trovato molto ridicolo. 
Diciamo che questa lettura mi è servita per confermare il mio amore spassionato per i personaggi originali di Twilight e rivivere nuovamente la storia a distanza di qualche anno. In conclusione è un volume che mi sento di consigliare solo alle fan sfegatate della saga che amano i contenuti extra e i finali alternativi, oppure a chi ha bisogno di una nuova copia di Twilight perché la sua si è consumata a forza di rileggerlo (il mio ha le pagine staccate...), in quel caso il prezzo è abbastanza conveniente perché costa poco più dell'edizione già in commercio.

Recensione CRAVING di Jo Rebel

CRAVING
di Jo Rebel
(1° libro trilogia Craving)

La Trama
Gregorio e Victoria sono nati fratelli, e il loro legame è divenuto più intenso quando sono rinati come immortali entrando a far parte della stirpe dei Vlasic. Dopo decenni spesi a viaggiare nel mondo, ritornano a Torino, certi di riprendere con la solita routine che mettono in scena per adattarsi al mondo umano. Vic si iscrive all’università e passa molto tempo con se stessa. Greg trascorre le notti fuori, altalenando tra noia e lussuria. La rabbia però inizia a minare la sua volubile esistenza, mentre una creatura misteriosa lo attacca, facendolo sentire, per la prima volta, debole. Costretti a ripercorrere i ricordi dolorosi del passato, si renderanno conto di come le loro vite siano destinate a modificarsi, trovandosi davanti a scelte di primaria importanza. Entreranno in contatto con degli umani, ma se per Greg il rischio sarà quello di ricadere in un errore già commesso, per Vic questo incontro potrebbe rivelarsi fatale. Avranno bisogno di Domiziano, il loro Creatore, dotato di una saggezza antica, e di Federico, migliore amico di Greg e passata storia d’amore, mai del tutto dimenticata, di Vic. Entrambi saranno fondamentali per venire a capo di ciò che sta minacciando l’eternità dei due fratelli. Gregorio e Victoria arriveranno a dover combattere per continuare a esistere e senza volerlo infrangeranno due delle sacre regole degli immortali: mai rivelare al mondo la tua vera natura senza un valido motivo e senza aver prima valutato le conseguenze, mai farsi coinvolgere da un umano.
Anche se il tuo cuore cessa di battere non è detto che tu non possa ancora avvertire il potere di un legame, o la rabbia più incalzante. 

Potete leggere un estratto QUI


La mia opinione


Se sentite la nostalgia del genere urban fantasy, in particolare di una saga con protagonisti dei vampiri, Craving potrebbe essere il libro che state cercando. 
Quando si parla di vampiri ho imparato che ogni autrice ne crea una propria versione, anche in questo caso Jo Rebel ha dato una propria caratterizzazione alle sue creature, che restano in ogni caso bevitori di sangue
Questa storia, che vede come protagonisti principali i due fratelli vampiri Victoria e Gregorio, è narrata a capitoli alterni da entrambi i loro punti di vista e ambientata principalmente a Torino, città in cui fanno ritorno dopo diversi decenni. 
Attraverso i capitoli di Victoria capiamo all'istante che è lei quella che ha una predisposizione a voler mantenere una sorta di normalità, nonostante la sua condizione di immortale infatti, complice il suo aspetto di una 21enne, decide addirittura di iscriversi all'università e stringe anche un'amicizia con una compagna di studi. 
Gregorio, invece, salta da una donna all'altra prendendo da loro nutrimento e piacere, è inquieto, insoddisfatto e si sente lui stesso una bomba pronta ad esplodere. 
Per un vampiro la regola fondamentale dovrebbe essere “mai stringere dei legami con un mortale” e invece entrambi, anche se in situazioni diverse, verranno a contatto con dei mortali che faranno provare loro sensazioni ed emozioni intense. Se poi considerate la genialata del “legame di sangue” introdotta dall'autrice, le leggi della Stirpe di vampiri a cui appartengono Vic e Greg e la presenza di uno spirito persecutore, i due fratelli avranno diverse situazioni complicate con cui fare i conti
Non aspettatevi scene romantiche e amorose da batticuore, non sono al centro della storia, almeno non in questo primo capitolo della trilogia, anche se avremo qualche “contentino”. La storia ha una trama molto promettente ed è ben scritta, spero che nel seguito vengano chiarite tutte le situazioni lasciate in sospeso alla fine di questo primo libro! 
Lettura consigliata alle nostalgiche di queste creature affascinanti e ammaliatrici che sono i vampiri.